EDIZIONI 2002/ 2007
" Ma attenti, non sottovalutateli, Schettino e tutti gli altri, perché non sono clown, sono esponenti di una scuola che vi racconterà Napoli meglio di una ricerca sociologica fatta da cervelloni, di un Porta a Porta sui guai del Mezzogiorno, perché il riso non sempre scaccia i pensieri, a volte li alimenta, li seleziona, e sgorga quando uno si accosta ad un punto preciso delle cose, che è la loro essenza
E perciò il riso è il cuore delle cose, Il segno dell'uomo, addirittura scriveva Rabelais, e chi riesce a strapparlo agli altri è un essere superiore, ed è anche un filosofo moderno.
Quindi trattateli con molto rispetto, questi giovani comici napoletani, e considerate con interesse il Festival Internazionale della Comicità, che li raccoglie tutti sul palco allestito dentro Castel Sant'Elmo, con ai piedi Napoli, e sotto i piedi le terribili carceri dalle quali, se la smetti di ridere per un istante, puoi cogliere l'eco delle urla di Tommaso Campanella, e del suo dire gabbia de'matti è il mondo.....".
(Marida Lombardo Pijola - Il Messaggero, 12/7/2002).
" Quella di far incontrare comici nazionali ed internazionali sarà una caratteristica del Napoli Cabaret Festival. Ogni soirée avrà un suo titolo e farà parte di un progetto unico, una sorta di laboratorio-osservatorio della comicità. Lontano dalla tv, in un luogo che non può non far riflettere".
( Vanni Fondi- Il Corriere del Mezzogiorno, 9/7/2002).
"Affollato ogni sera di fans, si è concluso con un bilancio di seimila spettatori e cinquanta artisti ospiti, il Napoli Cabaret Festival, cinque giorni ad alto tasso di comicità, messi a punto da Tunnel con la direzione artistica di Ferdinando Mormone, in collaborazione con il teatro Diana e in sinergia con altre due rassegne, il "Premio Charlot" di Paestum, e "Senza Schianto" di Reggio Calabria.....
Bassì mattatore con Ficarra, Picone e Barbaro. Abatantuono superospite. Tra i napoletani spicca Schettino".
(Franco De Ciuceis, Il Mattino, 15/7/2002).
" Napoli, tempo di risate. E' di scena la comicità a trecentosessanta gradi a Castel Sant'Elmo dove da ieri e fino al 13 luglio, si esibirà una carrellata di comici, tra i più interessanti e rappresentativi della scena nazionale ed internazionale.
La manifestazione è una vetrina della comicità del sud Italia, e allo stesso tempo un appuntamento per affacciarsi sugli orizzonti delle proposte internazionali.
Protagonista oggi è la Napoli comica, Napoli e la sua tradizione comica: non poteva mancare il primo anno una delle serate dedicate alla nuova scena comica napoletana, sul palco coloro che oggi rappresentano le tendenze e le promesse per riportare Napoli nei circuiti comici nazionali, artisti che a livello cittadino sono i più amati e seguiti e che speriamo siano presto anche amatissimi a livello nazionale".
(Il Secolo d'Italia, 10/7/2002).
" Non poteva mancare al Napoli Cabaret Festival una serata dedicata alla nuova scena comica partenopea. E allora stasera sul palco di Castel Sant'Elmo artisti cresciuti all'ombra del Vesuvio, come Paolo Chiazzo, Antonella Stefanucci, Antonio e Michele, Luigi Tamburino, Gaetano De Martino, ospite Simone Schettino".
(Liberazione, 10/7/2002).
ALCUNI TITOLI DELLE MAGGIORI TESTATE GIORNALISTICHE
( edizione 2002 / 2005)
Il Messaggero
"Vesuvio, un'eruzione comica"
Il Mattino
"Una risata ci seppellirà"
"Così la comicità da palcoscenico soppianta la satira"
"Sfida dal Sud con le armi della risata"
"Napoli capitale della nuova comicità"
la Repubblica
"Uno Zelig partenopeo all'ex cinema Amedeo"
"I comici a Sant'Elmo, cinque giorni di risate"
il Secolo d'Italia
"Parte il N.C.Festival, la prima rassegna internazionale di comicità"
Il Corriere del Mezzogiorno
"Sant'Elmo, fuochi di comicità"
"Cabaret, il festival comincia nelle stazioni"
Roma
"Una miscela di nuovi comici sul palco a Castel Sant'Elmo"
"La comicità napoletana al Cabaret Festival"
"Napoli Cabaret Festival tra comicità e musica"
"A Sant'Elmo il ricordo di Cajafa"
la Verità di Napoli
"Un pieno di risate in collina"