"Gigi e Ross" nascono come gruppo cabarettistico-teatrale nel 2004, dopo lo scioglimento del gruppo "I Turbati" con il quale hanno vinto il premio "Massimo Troisi 2003".
Provenienti dall'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli, si formano singolarmente attraverso numerose esperienze teatrali e radiofoniche (prima "Radio Tour" e per tre anni "Radio Punto Zero Network"). Nella stagione 2004/2005 prendono parte al "Laboratorio Tunnel Show" e al "Laboratorio Zelig" di Napoli, presso il Tam Tunnel Comedy, dove nasce il loro spettacolo "Non c'è storia (Usciamo un'ora prima!!!)".
La caratteristica del repertorio di "Gigi e Ross" consiste senz'altro nella capacità di variare dalla trasformazione parodistica di quel teatro classico-accademico che li ha formati, allo stravolgimento di quegli stereotipi che hanno dato fama mondiale al cinema americano e non solo, esasperando la quotidianità, rendendola demenziale.
Da Giugno 2005 fatto parte del cast di "Pelo e Contropelo" accanto a Pippo Pelo, trasmissione in onda ogni giorno sull'emittente radiofonica "Kiss kiss"
Nel 2006 prendono parte al programma "La tintoria" in onda ogni Mercoledì sera su RAI TRE, interpretando due strampalati inviati, "vagamente" ispirati alle "iene" dell'omonimo programma, sempre alla ricerca di scoop e scandali, ovviamente inesistenti, all'interno della tintoria stessa.
Notati da Piero Chiambretti, Gigi e Ross portano la loro parodia anche a "Markette" in onda su La7.
Da Gennaio 2007 entrano nel Cast di "Zelig Off", in onda su Canale 5, riscuotendo un grosso successo che li porterà, nello stesso anno, ad entrare nel cast di "ZELIG – Arcimboldi", in onda in prima serata.
Nello stesso anno ricevono un "Radiogrolle", oscar della radio, come rivelazione radiofonica dell'anno.
Smessi i panni delle loro finte "Iene", e notati dalla Gialappa's Band, nel 2008 vengono assoldati nel cast di "Mai dire martedì", in onda su Italia 1.
Qui sperimentano con successo dei nuovi personaggi come "Tiziano Ferro" e il Game box, gli "Zero Assoluto" e "Gigi d'Alessio". |