Monologhista dal linguaggio nazionale, capace di saltare gli stereotipi napoletani, molto originale e con grandi capacità espressive. Nei suoi spettacoli tutto si gioca sull'improvvisazione e sull'interazione con il pubblico; in essi il comico mette in luce, con occhio critico, tutte le difficoltà dei rapporti che ha avuto con le donne della sua vita, con la sua famiglia, con la sua città, con le istituzioni, con le mode, con tutto ciò che la circonda. |